TEATRO ROSSINI | PESARO
Venerdì 28 marzo 2025 ore 21:00
ANTJE WEITHAAS
CICLO BEETHOVEN
LA MUSICA ATTORNO
XANITALIA Insime per il territorio
INTERPRETI
Antje Weithaas violino e concertazione
Orchestra Sinfonica G. Rossini
PROGRAMMA
Ludwig van Beethoven
Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61
Franz Schubert
Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” D. 759
NOTA SUL CONCERTO
Nuovamente al Teatro Rossini di Pesaro è protagonista la musica di Beethoven con l’’imponente Concerto in re maggiore per nviolino e orchestra op.61 a risuonare dove un tempo sorgeva il Teatro del Sole pesarese.
Nella veste di violino solista e concertatore la Rossini ha pensato di invitare la celebre musicista tedesca Antje Weithaas: solista di fama mondiale e docente presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino.
ANTJE WEITHAAS
Il carisma di Antje Weithaas e la sua presenza sul palcoscenico affascinano senza mai mettere in ombra le opere che l’interprete affronta: la musica viene sempre prima di tutto. L’artista sa valorizzare ogni dettaglio del pensiero musicale con un’ irresistibile intelligenza e sapienza tecnica. Fra le interpreti più richieste del momento, ha un repertorio amplissimo che spazia dal ‘600 ai giorni nostri.
Come solista, Antje Weithaas si è esibita con le più celebri orchestre tedesche (Bamberger Symphoniker, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e le maggiori formazioni degli enti radiofoniche nazionali), oltre che con la Los Angeles Philharmonic, San Francisco Symphony, BBC Symphony, Philharmonia Orchestra, Sinfonica Nazionale Estone e Filarmonica di Poznan, collaborando con illustri direttori quali Vladimir Ashkenazy, Sir Neville Marriner, Marc Albrecht, Yakov Kreizberg, Sakari Oramo e Carlos Kalmar. Di recente è stata ospite del Teatro La Fenice di Venezia, della Dresdner Philharmonie con Dmitrij Kitajenko, ed ha effettuato una tournée come solista con la Camerata Bern – da lei guidata per quasi dieci anni – nell’America Latina.
Di recente è stata ospite dell’Orchestra “Concerto Budapest” (diretta da András Keller), dei Bochumer Symphoniker, della Hallé Orchestra di Manchester (diretta da Alondra de la Parra), mentre con la Royal Northern Sinfonia di Newcastle ha effettuato una tournée in Asia sotto la direzione di Lars Vogt. Nel campo cameristico, continua a collaborare con la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker e con il pianista Martin Helmchen, mentre inizia una serie di appuntamenti con il clavicembalista Mahan Esfahani.
Il Quartetto Arcanto, fondato assieme al violinista Daniel Sepec, alla violista Tabea Zimmermann e al violoncellista Jean-Guihen Queyras, ha occupato una parte importante dell’attività dell’interprete. Negli ultimi anni tutte le maggiori sale del mondo hanno ospitato questa formazione, con la quale la violinista ha inciso molti CD per Harmonia Mundi con opere di Mozart, Schubert, Brahms, Ravel, Bartók e Dutilleux.
La discografia più recente di Antje Weithaas (Cavi-music e CPO) comprende le incisioni dei Concerti di Beethoven e Alban Berg (Sinfonica di Stavanger diretta da Steven Sloane); l’integrale delle opere di Bruch per violino e orchestra (NDR Radiophilharmonie diretta da Hermann Bäumer); l’integrale delle Sonate e Partite di Bach e di Ysaÿe per violino solo; il Concerto di Schumann e il Doppio Concerto di Brahms (NDR Radiophilharmonie diretta da Andrew Manze); il Concerto di Mendelssohn e pagine di Beethoven (la Sonata “a Kreutzer” e il Quartetto op. 95) con la Camerata Bern. Tra il 2016 e il 2018 hanno suscitato molto interesse le sue registrazioni dei Concerti di Brahms e di Tchaikovsky alla guida della Camerata Bern, senza l’ausilio di un direttore. Il suo repertorio comprende anche lavori moderni di rara esecuzione, di György Ligeti, di Sofia Gubaidulina e Othmar Schoeck. La sua recentissima incisione delle Sonate di Beethoven per violino e pianoforte assieme al pianista Denes Varjon è stata accolta da ottimi giudizi da parte della critica musicale internazionale (Gramophon in particolare) e ha meritato anche 5 Stelle dalla rivista italiana Musica di Settembre 2023.
Antje Weithaas ha iniziato lo studio del violino a quattro anni, perfezionandosi alla Hochschule “Hanns Eisler” di Berlino con il prof. Werner Scholz. Vincitrice dei Concorsi “Kreisler” di Graz nel 1987, “Bach” di Lipsia nel 1988 e “Joachim” di Hannover nel 1991, l’artista è dal 2004 docente presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino.
Suona un violino di Peter Greiner del 2001.
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI | PESARO
Orari di apertura
Dal mercoledì al sabato 17.00 -19.30
Nei giorni di spettacolo 10.00 -13.00 e dalle 17.00 fino all’inizio del concerto.
BIGLIETTI
Online su www.vivaticket.it
Biglietti
Platea, Palco I e II ordine 15€
Palco III e IV ordine 10€
Loggione 5€
Ridotto (under 30) tutti i settori 10€
